Analisi e valutazione dei contesti e delle politiche
Area di ricerca che mette a disposizione specifiche competenze, di tipo economico e giuridico in particolare, per l'analisi di fenomeni rilevanti dal punto di vista economico e sociale il cui interesse investe, a vari livelli di aggregazione, i cittadini, le organizzazioni e il loro territorio.
I processi trasformativi verso economie sostenibili
Area di ricerca in cui si indagano le nuove pratiche di responsabilità sociale e la prospettiva green di attenzione alle ricadute ambientali. Oggetto di studio sono le imprese, incluse quelle finanziarie, ma anche altri attori economici: enti pubblici e privati, consumatori, risparmiatori e clienti in generale, cittadini.
Aree di approfondimento riguardano:
- L’approccio sostenibile alla gestione della filiera produttiva e distributiva e alla governance nel suo complesso.
- Le metodologie di analisi degli impatti lungo il ciclo di vita del prodotto (LCA), non solo ambientali ma anche sociali.
- L’approfondimento delle pratiche di sostenibilità connesse alla risorsa idrica, inclusa la misurazione degli impatti in termini di consumo di risorse idriche lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
- L’analisi di settori emergenti come i sistemi alimentari alternativi, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e le imprese a missione sociale.
- Le metodologie di rilevazione delle scelte strategiche e operative in logica sostenibile e di misurazione dei risultati e degli impatti, secondo la prospettiva ESG: Environment, Social, Governance.
- L’analisi della dimensione individuale della sostenibilità con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un sustainability mindset negli individui che includa valori individuali e collettivi relativi alla sostenibilità.
In aggiunta alle aree sopra menzionate, il CESC fornisce supporto all’Ateneo nelle attività connesse al Prorettorato al Welfare e Sviluppo Sostenibile, tra cui la comunicazione strategica sulla sostenibilità, la redazione del report di sostenibilità di Ateneo e la raccolta delle informazioni sui progetti di ricerca attivi.
Infine, il CESC collabora con i Dipartimenti dell’Ateneo e il Prorettorato nell’organizzazione del Workshop della Sostenibilità, iniziativa nata nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate ed estesa a livello di Ateneo.
Migrazioni e Cooperazione Internazionale
L’area migrazioni e cooperazione internazionale sintetizza due principali filoni di ricerca descritti di seguito:
- Le migrazioni: il fenomeno migratorio in atto da tempo ha innescato dinamiche sociali ed economiche che richiedono conoscenze e strumenti mirati ed efficaci. Focalizzando i contesti nazionali e internazionali nei quali il fenomeno si sviluppa, vengono analizzati gli strumenti normativi e i processi inclusivi/espulsivi, nonché la mobilità dei migranti, al fine di ricostruire le dinamiche socio-territoriali che essi inducono nelle aree di partenza, transizione e approdo. Si analizzano le ricadute che determinano sul mercato del lavoro tramite molteplici forme di attività economiche, prospettando soluzioni innovative per la prevenzione ed il contrasto al lavoro irregolare, allo sfruttamento lavorativo, alla tratta di persone, nonché al traffico di migranti e per la tutela delle vittime.
- La cooperazione internazionale: il tema è affrontato alla luce dei profondi mutamenti dei territori del Sud e del Nord, degli importanti fenomeni di mobilità delle persone e dell'evoluzione nelle prospettive economiche e politiche, socio-educative, culturali e imprenditoriali del Sud del mondo. La prospettiva è sia macroeconomica sia a livello dei processi di sviluppo locale, delle ricadute economiche e finanziarie, sociali e territoriali, politiche delle differenti azioni, spontanee o indotte, di partenariato o individuali, pubbliche e private, nella prospettiva di valutarne l'efficacia e la sostenibilità, rilevandone anche le criticità, nel quadro della tutela dei diritti umani. Particolare attenzione è rivolta al ruolo svolto dalla cooperazione universitaria internazionale, valorizzando anche il contributo della cattedra UNESCO su “Diritti umani, cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile”